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31 Dicembre 2022

Buon 2023 da Intravino. I nostri buoni propositi

Trovare un lavoro, quel tanto che basta per campare dignitosamente.
Andare finalmente in Borgogna.
Smetterla di andare in Borgogna e girare di più in Italia.
Ritrovare gli addominali persi dieci anni fa.
Non incontrare gente quando c’è da buttare il vetro.
Studiare di più le birre, berne di meno.
Esplorare il fertile e smisurato mondo analcolico.
Abolire dai manuali di sommellerie la parola resveratrolo.
Continuare a non bere mai da solo.
Trovare il tempo per preparare questo benedetto WSET3.
Leggere di più per piacere e meno per lavoro.
Tornare magro e ritornare in Jura con un grande bagagliaio.
Progettare un cambio vita radicale.
Approfondire il mondo dell’olio.
Imparare le regole del baseball.
Smascherare con stile chi fa marchette.
Approfondire il mondo del caffè, che permette di degustare fin dal mattino presto senza dare nell’occhio.
Esplorare i vini del “nuovo mondo”, Messico in testa.
Trovare una fidanzata che non mi lasci dopo una settimana.
Prendere un aereo per un altro continente.
Curare il reflusso una volta per tutte.
Scrivere di meno e più incisivamente.
Perdere 20 chili.
Correre una mezza maratona.
Correre una maratona.
Scrivere un romanzo sul vino stile Sideways ma fatto meglio, tirarne fuori un film e andare a Hollywood.
Tornare in Armagnac.
Andare nella Rioja.
Bere anche peggio ma in compagnia.
Smettere di fumare.
Trovare il tempo per studiare di più.
Riprendere Vino sul Divano, sia il podcast che le serate.
Organizzare una nuova edizione de Le Grandi Storie di Intravino.
Passare di nuovo una giornata tutti insieme da Burde e brindare ad Antonio.

Abbiamo raccolto l’invito e, come ogni anno, questi sono i buoni propositi della redazione decentrata, irrispettosa, originale e indipendente di Intravino. Aggiungeteci pure i vostri e ne saremo ben felici.

Buon anno, cari lettori.

[Photo editor: Simone Di Vito]

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