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2 Dicembre 2022

Tannico è passato interamente a Campari e LVMH

Dopo l’acquisizione nel 2020 del 49% del capitale Campari, insieme all’altro socio forte del gruppo, LV Moët Hennessy, ha completato l’acquisto di tutte le quote di Tannico, il più grande e famoso e-commerce del vino italiano.

L’anticipazione era uscita ieri su Il Sole 24 Ore, “Campari in accelerazione su Tannico. Pronta a salire al 100% del capitale” ed è stata confermata nelle scorse ore da Reuters: “Campari, LVMH’s Moët Hennessy buy 100% of Tannico”.

Dopo l’ingresso di Campari in Tannico era stata fatta una  joint venture con il gruppo francese volta a espandere le attività, operazione che aveva anche portato all’acquisizione del francese Venteàlapropriété. Impressionante la crescita più recente: il fatturato di Tannico nel 2021 è raddoppiato rispetto al 2020 (che a sua volta aveva segnato il +82% sul 2019), chiudendo sopra i 76 milioni di euro per 4,5 milioni di bottiglie vendute complessive.

DiceBob Kunze-Concewitz, AD di Campari: «con questa operazione confermiamo il nostro impegno a rendere Tannico la piattaforma europea leader nella vendita di vini e premium spirit. Il francese Thierry Bertrand-Souleau, fino a oggi direttore generale del gruppo francese di prodotti di bellezza Sephora, sarà il nuovo amministratore delegato. Marco Magnocavallo, fondatore e attuale amministratore delegato di Tannico, coprirà la carica di presidente onorario.

Un’acquisizione che segna una forte accelerata rispetto ai piani previsti, secondo i quali Campari avrebbe dovuto salire al 100% di Tannico solo nel 2025, e che rimarca la vivacità di tutto un settore anche alla luce della recente vendita di Eataly.

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