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5 Maggio 2022

Tutto quello che vorreste insegnare in 5 serate sul vino

Viviamo nel relativismo e il pensiero unico è ormai una vecchia carcassa agonizzante. Vale pure per il vino. Ci fanno ribrezzo vini un tempo amati e guardiamo con curiosità liquidi un tempo magari reietti. La tecnica della degustazione arranca tra le sabbie mobili, la new wave sgomita e a volte andrebbe stesa ma una questione rimane: quali argomenti dovrebbe strutturare un corso sul vino rivolto ad un gruppo eterogeneo di neofiti ed appassionati.

Non parlo di Ais, Onav, Fisar e compagnia ma di un corso leggero, senza troppi dogmi, in cui si beve e si spiega cos’è il vino e tutto il macrocosmo che ci gira attorno. Perché qui dentro siamo una manica di filibustieri che hanno assaggiato di tutto ma là fuori c’è l’universo mondo di gente che in modo innocente ignora o, presumibilmente, se ne frega dell’annata fredda in Langa, delle estratto secco o del dosaggio dell’ultima bottiglia hype in Champagne.

Ecco, la maggioranza silenziosa che guarda con stupore, forse ammirazione e un briciolo di incredulità le discussioni fra nerd vuole solo bersi qualcosa di buono, magari capendoci un minimo e godere di quello che ha nel bicchiere.

Quindi la domanda è questa: se doveste organizzare un corso rapido e sintetico di 5 serate sul vino cosa ci buttereste dentro? Anticipatamente grazie per qualsiasi spunto, esperienza pregressa e suggerimento. Unica regola: non copiare.