FacebookTwitterIstagram
7 Aprile 2022

I Marsala pre-British e il gran documentario di Andrea Mignolo

La prima volta che Andrea Mignolo mi ha parlato del documentario che aveva da poco finito di montare mi ha confidato che non era progetto nato in maniera strutturata. Che trovandosi a Marsala e visitando alcune cantine, sempre e comunque registrando (ecco l’animo del vero documentarista), si era reso conto che stava “portando a casa” un sacco di materiale preziosissimo, che in qualche modo andava ordinato in maniera organica.

È nato così Pre-British, uno straordinario spaccato di quello che sta succedendo a Marsala relativamente al suo vino più iconico che verrà proiettato stasera in anteprima a Milano, all’Apollo. Ok, a dire il vero la scorsa estate c’era già stata una primissima proiezione proprio a Marsala, appuntamento dedicato al territorio e a quelle persone che del film sono protagoniste: Sebio De Bartoli, Vincenzo Angileri, Pierpaolo Badalucco e Nino Barraco.

La storia la conosciamo tutti: nel 1773 il mercante inglese John Woodhouse attraccò a Marsala e qui scoprì un vino locale di particolare fascino. Un bianco forte, ancestrale, fatto solo con le uve migliori: il perpetuo. Un vino che gli ricordava alcuni dei grandi vini di allora, già presenti in patria, tra gli altri il Porto e lo Sherry. Fu per questo, intuendone le potenzialità, che decise di spedirne un piccolo quantitativo nel regno Unito, a Liverpool, non prima di averlo addizionato con un po’ di acquavite, com’era d’uso allora per conservarlo durante il tragitto. Fu così che nacque il Marsala moderno.

A lungo dimenticato, oggi riscoperto da un pugno di piccoli produttori, il perpetuo diventa per i quattro vignaioli del film il punto zero in cui memoria e ricerca si incontrano. Sulle orme del pioniere Marco De Bartoli nel documentario è possibile sentire le voci, le testimonianze, di quattro tra i produttori che si stanno spendendo per tornare a parlare del vero vino del territorio, quello non fortificato, quello che Woodhouse scoprì arrivato in zona: Sebio De Bartoli, Vincenzo Angileri, Pierpaolo Badalucco e Nino Barraco propongono vini nuovi dalla memoria antica. Rari, pressoché introvabili, sono i pre-British, definizione ancora tutta in divenire e titolo di questa bellissima testimonianza tra botti tramandate di padre in figlio, vigne riportate alla vita, uve coltivate a due passi dal mare che sanno di sale e vignaioli che rivelano: “A Marsala la nostra ricchezza è il vento”.

Questo il trailer.

Nelle prossime settimane ci saranno alcune proiezioni, specie in Sicilia (per aggiornamenti questa è la pagina FB da seguire). Pre-British da oggi è inoltre disponibile in streaming a pagamento al costo di 5 euro su Vimeo on Demand.