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22 Febbraio 2022

IntraWine #2: Melania Battiston, fumetti, Buttafuoco, gusto “salato” e DRC

Secondo appuntamento con IntraWine, la nostra rassegna quindicinale di notizie e curiosità scovate in giro per la rete.

Partiamo con qualcosa di originale. Il mondo del fumetto d’autore, delle graphic novel e non solo guarda da sempre con interesse al mondo del vino. Ci sono tanti esempi degni di nota che questo articolo uscito su Winesurf mette in rassegna.

Walter Speller è un cronista attento e curioso che ha fatto delle vigne italiane il proprio campo di gioco. Qui una approfondita e accurata analisi di una denominazione su cui si accendono raramente i riflettori, il Buttafuoco.

Hong Kong rappresenta uno degli snodi fondamentali del mercato vinicolo mondiale. Questo pezzo analizza, alla luce delle severissime norme anti-Covid in atto nel paese asiatico, cosa potrebbe succedere al mercato del vino se l’isolamento dal resto del mondo continuasse anche nei prossimi anni.

Una bella intervista a Melania Battiston, head sommelier e wine buyer al Medlar di Londra. Ci sarebbe da fare la lista di quante donne e uomini di sala italiani hanno successo all’estero.

C’è attesa per il voto che il 14 febbraio il Parlamento Europeo esprimerà in merito al nuovo piano anti-cancro che la UE vuole adottare. Situazione questa che si somma con la strategia della WHO di intraprendere azioni per diminuire il consumo di alcool. Qui una presentazione esauriente della situazione in Europa e di quello che potrebbe succedere. Il rischio reale è che il vino venga trattato alla stregua di altri prodotti cancerogeni come il tabacco con tutte le conseguenze che vi lasciamo immaginare.

Cambiamo totalmente scenario. Jancis Robinson e la più esclusiva degustazione del pianeta, la 2019 del Domaine de la Romanée Conti. Da leggere solo per questa frase: “ I marvelled at the consistency of the pours which, in each case, provided exactly two modest mouthfuls. There were small spittoons but they were not much used, especially not for the last two reds.”  (il contenuto è a pagamento €)

Questione sempre aperta e molto discussa, quella della sapidità. Su SevenFiftyDaily un pezzo argomentato che prende in rassegna diverse, possibili cause di quel gusto “salato” che si trova spesso in alcuni vini.

Ne avevamo già parlato due settimane fa. I millenials non bevono abbastanza e l’industria vinicola non sa che pesci pigliare. Eric Asimov mette in luce bene la questione.

Esiste argomento più futile ma che attira più attenzione rispetto a quello dei bicchieri da usare? Forse no. Due interessanti punti di vista. Sempre Asimov che recensisce i cinque modelli migliori (€) e Esther Mobley che consiglia di darsi una calmata.

Ci si rivede tra una quindicina di giorni…